Legalità e sicurezza
Vorrei che la Toscana tornasse ad essere avanguardia nei diritti civili, come quando fu il primo paese al mondo ad abolire la pena di morte.
Un esempio? Progetti pilota per la legalizzazione e tassazione delle sostanze oggi illegali. Meno soldi a mafie e spacciatori, meno cittadini criminalizzati. → continua
nella toscana che voglio ci devono essere meno telecamere nelle città e più partecipazione alla vita urbana. meno poliziotti e più alberi. meno scandali politici e più trasparenza. meno razzisti e più stranieri. → continua
La Toscana che voglio sa che “prescrizione” e “assoluzione” sono due sostantivi, non due sinonimi.
La Toscana che voglio è abitata da onesti lavoratori, premia il merito, l’impegno e la costanza → continua
Voglio una Toscana in cui piazze e strade siano sicure, sempre. Voglio che nella mia città mia figlia possa tornare a casa senza paura anche la sera tardi. → continua
“LA TOSCANA CHE VOGLIO NON VUOLE I C.I.E”
Sono personalmente convinto che se il 30 novembre del 1786 in Toscana ci fossero stati i Centri di Identificazione ed espulsione, oggi con ogni probabilità non festeggeremo in quella data soltanto l’Abolizione della pena di morte, ma sicuramente anche la soppressione dei CIE. → continua
vorrei una toscana dove diminuiscono le inferiate alle finestre e aumentano le chiavi agli usci, vorrei una toscana dove non si saluta uno perchè è nero ma perchè è cretino, vorrei una toscana dove la pace sia una pratica quotidiana.una toscana che guardi al futuro senza distruggere ilpassato → continua
Vorrei che la legge Toscana sulla partecipazione fosse applicata in tutti i settori, affinché “le idee nate dal basso” corroborino il rapporto cittadini-politica. Siamo stati la prima Regione ad emanare una legge del genere e dobbiamo esserne orgogliosi! (Massimiliano Scardigli) → continua
la toscana che voglio… Vorrei una toscana dove tutti sono tutelati e ascoltati, vorrei una legge a tutela della dislessia, una legge che gia molte regioni stanno portando avanti, una proposta che gia nel 2003 era partita come screening, vorrei che la toscana non dia spazio alla dis-criminazione → continua
la toscana che voglio
è una regione che abbia le porte aperte a tutti.
CCon gli stessi diritti e doveri
senza nessun pregiudizio raziale
Dove mia figlia possa crescere e conoscere
nuove culture.
Ma dove venga anche fatta rispettare la legge
Fatto capire che un ospite deve accettare le regole e i costumi del paese ospitante → continua
Voglio una Toscana libera ,umile,gentile che voglia bene alla sua gente,che non maltratti chi viene da lontano in cerca di qualcosa che noi abbiamo gia’ e amiamo tanto.(Blackitty Luana) → continua
la Toscana che voglio deve ridurre le spese per la Politica, cambiare la legge elettorale, candidare gente capace ed onesta. La Toscana che voglio deve integrare e non rinchiudere un cittadino in un CIE. La Toscana che voglio deve stabilire un welfare equo favorendo chi è più svantaggiato. La Toscana che voglio deve dare più sostegno alle → continua
Ho appena letto che la regione ha stanziato 500 mila euro per promuovere cultura della legalità. Credo che queste iniziative vadano legate anche a politiche d’integrazione sociale. Integrare e dialogare con tutte le persone che nella nostra regione partono da condizioni economiche svantaggiate → continua
È giunto il momento di affidare la sicurezza non più soltanto agli equilibri militari, ma ai rapporti politici ed economici di cooperazione. L’equilibro del terrore non basta più a garantirla e rischia, anzi, di diventare fonte di insicurezza e di conflitto. → continua
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